lunedì 5 giugno 2017

Il confronto


Ponendosi a contatto e in comunicazione col mondo esterno, 
uscendo verbalmente dal chiuso di una stanza, una tastiera e un computer, 
confrontandosi quindi, 
tutta l’enorme distanza tra il mio mondo intellettuale e il resto mi ha regalato 
una solitudine abissale e un senso di inutilità non gestibile. 
Parlo di distanza non di superiorità! 
La malinconia resta, netta senza discussioni, tagliente e per molti versi distruttiva: 
se mi leggi salta subito all’occhio.

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