martedì 30 maggio 2017

Trovare pace


Negli ultimi due anni ho cercato di ricuperare pian piano i segni neri su bianco, 
ho ripreso me stesso e l’ho bloccato sulla mia scrittura profonda; 
è un lavoro improbo e mi ha dato un gran senso di colpa, 
forse alcuni errori non sono più riparabili, ho fatto danni a destra e a manca, 
non ho mai avuto reticenza a usare la parte più tagliente di me nei testi, 
è una specie di irresistibile follia…
la sento anche ora mentre batto queste righe. 
L’operazione consiste nel tornare alla scrittura 
dopo aver navigato per anni nelle discussioni e nelle polemiche, 
lasciare l’ipertesto al suo ambito e riempirlo di nuovo di testo vero e pieno. 
Dovrebbe chiamarsi letteratura e lo dico timidamente ma seriamente. 
Solo in quell’ambito potrò finalmente trovare pace 
e morirvi dentro.

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